LG e Intel si alleano per creare processori per smartphone di fascia alta

I primi mesi del 2016 saranno caratterizzati da tante nuove uscite a livello smartphone, che si confermano ancora i device preferiti da una larga fetta di pubblico appassionata all’elettronica di consumo.

In previsione di una nuova ondata di dispositivi high-end, LG e Intel sarebbero in procinto di unire le loro forze per progettare una nuova serie di chipset capaci di “sconfiggere” il primato di Samsung in questo campo, grazie alle sue preziose alleanze con le principali fabbriche di semiconduttori in Oriente.

LG Intel CPU

L’indiscrezione giunge in un momento in cui LG sta tentando di rimediare al flop di Nuclun, il suo primo processore per smartphone, che si è rivelato una delusione per la casa coreana, a causa degli elevati costi in termini di consumo non compensati da un aumento di potenza degno di nota.

La collaborazione con Intel, una delle leader del settore attualmente impegnata nello sviluppo del nuovo chipset Cannonlake, permetterebbe quindi a LG di riguadagnare terreno in un campo così delicato.

Al momento le speculazioni sul prossimo chipset in arrivo, che potrebbe essere un Nuclun 2 così come una nuova gamma di chip, riguardano principalmente il processo produttivo da utilizzare: le voci si dividono tra chi vede una piattaforma Intel a 14 nanometri adatta allo scopo, mentre non manca chi pensa ad una partnership con TSMC, la principale produttrice di chipset in Oriente, che ha mostrato interesse per la sua tecnologia a 16 nanometri.

Nonostante l’esperimento di Nuclun (un chip ARM octa-core integrato su LG G3 Screen, smartphone di prova commercializzato in Corea), LG ha buone probabilità di riuscire in qualcosa di notevole grazie alle nuove partnership di Intel, che avrebbe aperto accordi anche con Micron per la creazione di chip NAND flash, realizzando quindi “in casa” molte delle novità che potrebbero essere gradite a tutto il settore smartphone a partire dal 2016.

Mentre i top di gamma di LG, tra cui G4, si stanno aggiornando proprio in questi ultimi giorni alla nuova fatica di Google, Android 6.0 Marshmallow, si apre quindi un’altra sfida sul piano hardware: cosa installeranno i nostri nuovi top di gamma a partire dall’anno prossimo?

Non mancano che pochi mesi per scoprire se i due colossi riusciranno a conquistare anche il difficile settore degli smartphone.

 

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